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Disabilità psichica, i progetti che rafforzano il Sud

15 Dicembre 2016


Oltre trecento persone coinvolte tra anziani affetti da demenza senile e giovani con disabilità psichica. Più di cento organizzazioni tra non profit, soggetti pubblici e privati impegnati nelle iniziative che saranno attivate in Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Dodici i progetti selezionati per un sostegno complessivo che ammonta a 4,3 milioni di euro. Quelli esposti dalla Fondazione CON IL SUD sono numeri pesanti. Perché in ambito socio-sanitario, i servizi rivolti ad anziani con demenza senile e a giovani con disabilità psichica sono quelli che hanno un maggiore impatto sia a livello economico sia di presa in carico con una domanda di interventi e prestazioni assistenziali che tende a crescere. E lo confermano sempre i numeri: in Italia le demenze senili riguardano oltre un milione di persone, mentre i disturbi mentali oltre 9 milioni di cittadini.

IL BANDO

Per questo, attraverso la terza edizione del «Bando Socio Sanitario» la Fondazione presieduta da Carlo Borgomeo intende rafforzare ed ampliare l’offerta di servizi rivolti a queste due delicate fasce della popolazione.

I progetti, infatti, prevedono attività finalizzate all’integrazione socio-lavorativa: dall’avvio di centri socio-educativi e di percorsi formativi per l’inserimento professionale di giovani con disabilità psichica (in ambito agricolo, turistico, florovivaistico) ad attività ricreative, di cura e assistenza per anziani affetti da demenza senile. Quattro iniziative saranno avviate in Sicilia, tre in Puglia e Campania, ed uno in Sardegna e Basilicata.

INTERVENTI IN CINQUE REGIONI
 DEL MEZZOGIORNO

A San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, promosso dalla Cooperativa Sociale Controluce, sarà avviato il progetto «Mani in Pasta» che permetterà a 15 giovani disabili psichici, dopo un periodo di formazione, di lavorare in un pastificio, dove si occuperanno di produzione e vendita di pasta fresca. Il progetto «Sulle ali del tempo», promosso dal Consorzio Network Etico Italia, realizzerà a Lanusei in Sardegna un centro diurno per 25 anziani affetti da demenza senile e patologie neurologiche, che usufruiranno di cure e saranno coinvolti in attività di musicoterapia, cromoterapia e altre iniziative ricreative e di intrattenimento. A Chieuti, nel foggiano, con il progetto «Hopeificio» la Cooperativa Sociale Medtraining coinvolgerà 15 giovani con disabilità psichica nell’avvio di un frantoio per la lavorazione delle olive (varietà ogliarola garganica), con un impianto di imbottigliamento-etichettamento dell’olio prodotto ed un punto vendita. A Tolve, nel potentino, «La Bottega del Possibile» ideata dalla Cooperativa sociale Betania darà vita a un centro socio-educativo diurno per ragazzi disabili, con attività di potenziamento dell’autonomia, della abilità cognitive e occupazionali. Nel beneventano, a Dugenta, «diversABILE» della Cooperativa Sociale Impresa Sociale Koinè, permetterà di avviare un gruppo appartamento per 7 persone con disabilità psichica e un centro sociale polifunzionale, in cui si svolgeranno attività socio-educative e laboratori occupazionali.