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Razzo cade nel sud di Israele, nessuna vittima: l’Isis rivendica l’attacco

10 Aprile 2017

Il missile, partito dal Sinai, ha colpito una serra agricola. Tel Aviv ordina la chiusura del valico di Taba

Un missile lanciato dal Sinai ha colpito un’area nel sud di Israele. Poco prima nelle comunità del sud, attorno a Gaza, non lontano dalla regione di confine, sono risuonate le sirene di allarme antimissili. Secondo diverse fonti, il razzo ha colpito una serra agricola nella zona di Eskol. Sono esclusi al momento danni alle persone. Il fatto è avvenuto a poche ore dall’inizio della Pasqua ebraica, quando Israele si prepara alle celebrazioni. Il lancio è stato successivamente rivendicato dall’Isis attraverso l’agenzia Amaq.

Il tentato attacco jihadista arriva a poche ore dalla chiusura del valico di Taba (al confine con l’Egitto) da parte di Tel Aviv. Come conseguenza del provvedimento gli israeliani non potranno passare la frontiera – che resterà chiusa fino alla fine della settimana di Pasqua ebraica – e sono stati invitati a rientrare immediatamente in patria qualora si trovassero nella penisola del Sinai.