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Parigi, proteste (e polemiche) per il cinese morto

31 Marzo 2017

Nel mirino la morte di Shaoyo Liu durante un intervento della polizia francese nella sua casa


Ancora la polizia nel mirino in Francia,stavolta a Parigi, dove domenica scorsa Shaoyo Liu, un uomo di 56 anni, è stato ucciso nella sua casa durante un intervento della polizia francese. Un caso che ha immediatamente scatenato i media cinesi, che si sono subito scagliati contro le autorità di sicurezza francesi.

Le forze dell’ordine hanno parlato di legittima difesa durante un intervento in un quartiere nord-orientale della capitale francese, causato da dissensi familiari, quando l’uomo ha attaccato un agente brandendo un coltello. La famiglia della vittima ha negato tutto, spiegando che l’uomo stava solo sfilettando un pesce con un paio di forbici al momento dell’irruzione della polizia.

La stampa ha subito accusato la polizia francese di pregiudizi razziali, mentre più cauto il ministero degli Esteri cinese, che ha chiesto al governo francese di fare piena luce sulla vicenda. Martedì l’Ispettorato generale della polizia francese (IGPN) ha annunciato l’apertura di un’inchiesta amministrativa, mentre il procuratore di Parigi ne ha aperta una giudiziaria.