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Colombia, una enorme frana colpisce Mocoa: oltre 150 morti

1 Aprile 2017

Lo smottamento è stato causato dalle piogge torrenziali. Interi quartieri sono sepolti dal fango. Più di 200 i dispersi.

È di oltre 150 morti e 200 dispersi il bilancio di una enorme frana che ha devastato Mocoa, 500 chilometri a Sud di Bogotà, in Colombia. La città, 36 mila abitanti, è stata colpita nei giorni scorsi da piogge torrenziali che hanno provocato lo straripamento dell’omonimo fiume e lo smottamento che ha sommerso le case, uccidendo decine e decine di persone nel sonno. I servizi di emergenza sono al lavoro sul campo alla ricerca di sopravvissuti.

INTERI QUARTIERI SEPOLTI. Il governatore della regione colpita dal maltempo, Sorrel Aroca, ha detto che interi quartieri sono sepolti, dal fango. Il sindaco di Mocoa, capoluogo del dipartimento di Putumayo, ha aggiunto che la sua città è totalmente isolata, senza elettricità e acqua. Marzo è stato il mese più piovoso dal 2011, stando all’agenzia meteorologica locale. Putumayo è al confine tra l’Ecuador e il Perù. E proprio in quest’ultimo Paese dall’inizio dell’anno almeno 90 persone hanno perso la vita per le forti piogge, che anche in questo caso hanno causato valanghe ed inondazioni.